Enorme gamma di varietà di toni. Molto efficace EQ e può anche essere disattivato. La scelta tra stato solido e tubi, e la capacità di mescolare loro ti dà il tono della voce che si desidera. È possibile affinare lo stesso che ti piace.
Potente, ma anche pesanti:) Ma la parte migliore è il prezzo – a buon mercato, quando si confronta il prezzo con la qualità.
Features:
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-adjustable compression, balanced XLR Out, Total Harmonic Distortion: Less Than 1% At Rated Power, Signal-To-Noise: Approx. 78 dB
- effects Send & Return
-bipolar Design, Passive/Active Input Jack
Vendiamo HARTKE VX3500 BASS COMBO AMPLIFIER
02.03
Khorakhanè: pe zornade de memorie vinars 29 di zenâr Madone di Buje
01.24
“la storia esiste
solo se qualcuno la racconta”
(tiziano terzani)
Khorakhanè
La associazion culturâl
EL TOMÂT
di BUJE
us invide
pe zornade de memorie
vinars 29 di zenâr dal 2010/aes 20.30 sore sere
tal centro comunitari di Madone di Buje
A FORZA DI ESSERE VENTO
Raccolte in un DVD le storie dello sterminio nazista degli zingari,la Porrajmos
Accomunati agli Ebrei da uno stesso destino di morte,
almeno mezzo milione gli Zingari persero la vita nei campi di sterminio.
Ma è come se il vento ne avesse disperso la memoria.
La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell¹abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti (L. n. 211/2000)
Anche quest’anno, l’Associazion Culturâl “el tomât” di Buje celebra la
“giornata della memoria” con una iniziativa particolare:
la presentazione del DVD

³A forza di essere vento:lo sterminio nazista degli zingari”,
una serie di filmati e documentari sulla Porrajmos, la Shoà degli zingari, a causa della quale morirono circa 500.000 zingari in Europa: accomunati agli Ebrei da uno stesso destino di morte furono almeno mezzo milione gli Zingari che persero la vita nei campi di sterminio nazisti. Ma è come se il vento ne avesse disperso la memoria.,
A forza di essere vento è un¹opera preziosa, che aiuta a non dimenticare il passato, a non abbassare la guardia di fronte al pericolo di risorgenti sentimenti di intolleranza e di nazionalismo xenofobo, a colmare la negligente assenza di informazioni e a trasmettere a tutti il messaggio: mai più né Shoà né Porrajmos
Ospiti della serata saranno Giorgio Bezzecchi, milanese di origine ROM harvato, che ha lavorato per una ventina di anni come consulente per il Comune di Milano nella gestione del rapporto con le comunità Rom e Sinti; è membro dell’Opera Nomadi nazionale ed ha partecipato alle commissioni internazionali sulle ricerche ed interventi volti al riconoscimento della minoranza etnica e linguistica dei Rom e Sinti e Maurizio Pagani, “gagio” (ovvero “non Rom”), esponente dell’Opera Nomadi, studioso della cultura e della storia dei Rom e Sinti.
³Nessuno sa quanti furono esattamente i Rom e i Sinti, cioè gli Zingari o meglio gli Zigeuner – usando il termine spregiativo tedesco – che furono uccisi dai nazisti, non solo nei Lager ma anche e soprattutto nel corso di pogrom, ma le valutazioni più attendibili parlano di una cifra fra i cinquecentomila e un milione. Dello sterminio degli Zingari si conosce ben poco. Il DVD ³A forza di essere vento² – il titolo viene da un verso di una canzone di Fabrizio De Andrè – vuole rendere testimonianza sul piano storico di quei fatti quasi sconosciuti e al tempo stesso costituisce un omaggio a un popolo che ancora oggi ci vive accanto, ignoto e malvisto, vittima di ignoranza, pregiudizio e persecuzione.
“amare la memoria è anche amare il futuro”
(lalla romano)
PropitQmò aderisce a M’ILLUMINO DI MENO 2010
01.11
Venerdì 12 febbraio 2010 si celebra – in veste completamente rinnovata – la sesta edizione di “M’illumino di meno”: la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2. Dopo il successo delle scorse edizioni, con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città sia in Italia che all’estero, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.
In questi anni, grazie al supporto di istituzioni, scuole, associazioni, aziende e privati cittadini, abbiamo contribuito alla diffusione di una maggior consapevolezza sulle conseguenze del consumo indiscriminato di energia: la riduzione degli sprechi e l’attenzione alle fonti alternative sono diventate parole d’ordine familiari per i nostri ascoltatori. Sulla scia di questa nuova sensibilità, è giunto il momento di fare un passo avanti rispetto allo spegnimento simbolico in nome del risparmio e di proporre un’accensione virtuosa all’insegna dello sviluppo delle energie rinnovabili. In questi anni abbiamo imparato a risparmiare, ora impariamo a produrre meglio e a pretendere energia pulita.
Allo stadio attuale della ricerca tecnologica è già possibile produrre energia con il sole, il vento, il mare, il calore della terreno o con le biomasse. Facendo appello all’inesauribile ingegno italico invitiamo tutti, dagli studenti ai precari, dalle aziende in crisi alle amministrazioni comunali, a misurarsi con la green economy adottando un sistema pulito per accendere tutti insieme le luci il 12 febbraio 2010. L’intento è duplice: da un lato verificare in prima persona che le tecnologie attualmente disponibili sono efficaci e rappresentano alternative realistiche, dall’altro dare un segnale simbolico di fiducia nelle energie rinnovabili e nello sviluppo di un modello di economia sostenibile.
Nelle piazze spente di tutt’Italia si accenderanno luci “virtuose” alimentate a energia rinnovabile o dimostrazioni creative di consumo efficiente, per testimoniare il passaggio da un sistema ormai al collasso ad una gestione più “illuminata” del nostro futuro. Per raccontare questa festa dell’energia pulita, il 12 febbraio Caterpillar andrà in onda eccezionalmente dai Mercati Traianei in Roma, coinvolgendo cittadini, scuole, istituzioni e associazioni in una rassegna di luci belle, creative e pulite, escogitate ad hoc, con un concerto finale rigorosamente a impatto zero.
La campagna di M’illumino di meno si protrarrà dal 4 gennaio al 12 febbraio dando voce al racconto delle idee più interessanti e innovative per produrre e distribuire l’energia in modo pulito, responsabile e sostenibile. Una torcia a energia pulita viaggerà per l’Italia, sul modello del tragitto della fiaccola olimpica, alla ricerca di punti di rifornimento a fonti rinnovabili, per giungere fino a Roma e “accendere” la festa del 12 febbraio. Su www.caterpillar.rai.it, sarà possibile segnalare la propria adesione e trovare tutti i materiali per diffondere l’iniziativa nei posti di lavoro, a scuola o nella propria città.






