Archive for giugno, 2009

Lorenzo De Cesare _ presentazione opere


2009
06.22
opere in esposizione al Circolo Operaio

opere in esposizione al Circolo Operaio

  • Lorenzo De Cesare, nato a Plataci (CS) vive a Udine
  • tecniche varie di epressione artistica

Ultimi giorni di CultCorner.info/NEWS !?


2009
06.22

COMUNICATO STAMPA DALLA REDAZIONE DI CULTCORNER.INFO & PropitQmò

Eh già,
CultCorner.info si sta preparando per il trasloco sede,
dalla “base” di Majano (UD), si trasferisce tra pochi giorni in quel di Frisanco (PN) dove, purtroppo l’ADSL, per ora, non arriva!

Saremo quindi “costretti” ad interrompere gli aggiornamenti quotidiani per un periodo ancora da definire.

Il fatto ci dispiace molto, dopo quattro anni di “lavoro” on line, ma siamo fiduciosi ed in qualche maniera torneremo presto. PROMESSO!

Nei prossimi giorni, già gli aggiornamenti verranno gradualmente ridotti (mannaggia a lo trasloco!) e Vi daremo maggiori informazioni.

Grazie a tutti e a presto
Staff di CultCorner.info & Associazione PropitQmò

Festa dell’U.S.I.-A.I.T e del sindacalismo libertario


2009
06.18

usiait

«Sos diritti» dell’Arci


2009
06.18

0000 INFORMA:

800-99-99-77 Un telefono che sventa il razzismo quotidiano

L’iniziativa «Sos diritti» dell’Arci

27 giugno – OZONA SNUFF in OZO THERAPY


2009
06.14

Allora, Marco dei benemeriti Propitqmò mi chiede due righe sugli Ozona Snuff. Vado.

Le “esibizioni” d’esordio degli O.S. risalgono alle prime edizioni di Sammardenchiarock… mmmh è vero ma suonavamo già da un pò, Comunque sono parecchi anni fa e l’idea che vien fuori è che siamo dei marpioni del rockblues invece miga è vero perchè siamo ancora parecchio imbranati musicalmente anche se non tutti ma quasi… lasciamo perdere che non va bene come inizio. Detto questo si, lo facciamo il rock, a modo nostro e pezzi nostri e pure cover rivisitate e magari non siamo così patetici quando occorre nella situazione giusta e speriamo sia a Frisanco. Jeff dice “rock elegante” e a me fa ridere, mi basta guardarci. Andiamo oltre. Negli anni ‘90 (o giù di lì) ci inventiamo di diventare in 12 (dodici) elementi. Percussioni sull’asse Dakar-Marocco-Americalatina (?) e sezioni fiati e tre chitarre e testi in inglese perchè Jeff almeno è inglese vero anche se abita a Gemona da una vita e se ne intende di vino e non canta cazzate anzi i suoi testi sono fra le cose migliori, assurdi ma pregni di significati morali. A quel tempo che sfaticate! Prove interminabili sotto il vigile sguardo del musicista più accreditato Lele, arrangiamenti con intro – solo percussioni, inizio, A+B+A+assolo+ A+…+ finale e contro finale e sembra finito e invece ricomicia evvai. Un delirio che però ci guadagna qualche partecipazione a Folkest e diverse turneee fuori regione – fino a Jesolo! – anche al mitico Beach Bum Festival, tre pezzi tre sul palco grande e poi via che doveva suonare Morgan con Bluvertigo. Sono gli anni d’oro e gli Ozona per il vasto pubblico attento al nuovo rock – etnico contaminato mediterraneo sud est tempi dispari eccetera – sono una piccola rivelazione e ancora ne parlano in due/tre tipo Arbe Garbe ed è una bella soddisfazione lasciatemelo dire. In tempi più recenti – dopo che l’asse portante musical-canoro Jeff e Lele realizzano il loro sogni adolescienziali in altri gruppi con i pezzi dei Genesis, King Krimson, Jetrho, ecc. – gli O.S si ricompongono nella formazione originale (vedi seguito) con l’unico scopo di divertirsi, scolare qualche buona bottiglia alle prove e fare terapia appunto divertendosi. Per cui il PROGETTO “Ozo Therapy” non è altro che questo, la speranza di allontanare – suonando – la merda che c’è in giro e gli acciacchi e stare bene.
Cocco Gil – giugno 2009
Formazione: (nome- diagnosi – strumento)

Daniele (Lele) Maschio - otite cronica con fischio permanente – chitarra elettrica
Jeff Sherrecente intervento di raschiamento alle corde vocali – voce
Claudio Carpanellireduce da incidente d’auto con frattura del bacino e del polso sinistro – basso elettrico
Sandro Vicariodisturbi cardivascolari conclamati, assoluto divieto di affaticamento – chitarra elettrica
Giulio Calderinicrisi di identità, euforie e depressioni alternate tipiche dell’andropausa – batteria