Archive for giugno, 2009

Sta’N'Trio LIVE il 26 giugno


2009
06.14

26giugno

http://cultcornerinfopromo.blogspot.com/2008/01/stantrio.html
Sta’N'trio è un progetto musicale ideato da due musicisti, Maurizio Alberini e Angelo Zambuto che propongono musica propria ma anche standards da vari generi musicali quali Soul, Blues, Jazz, Funky accompagnati , a seconda del genere musicale, da più musicisti che condividono il progetto.

LA FORMAZIONE ATTUALE PREVEDE

Maurizio Alberini – basso
Massimo Nicoletti - tastiere

Tony Longheuchitarre & samples

Angelo Zambuto – batteria

& special guests…

FUNKY-FUSION-STANDARS-BLUES

Sabato 13 giugno alle 21:00 gran concerto dei Tellurika e Dodi e Monodi


2009
06.11


FRANZ MERKALLI & TELLURIKA
presenteranno il loro nuovo disco

ospiti speciali della serata

Dodi e Monodi

13giugno2009_back_tr

IN-EMBLEMA – inaugurazione della III Edizione di Boris & Storiis


2009
06.09

L’Associazione Culturale PORTO dei BENANDANTI di Portogruaro (VE)

Presenta:

“Boris & Storiis”

agriturismo Zaro

Canebola di Faedis (UD)

domenica 14 giugno 2009

inaugurazione percorso artistico IN EMBLEMA

reading de: I Poeti Benandanti

Roberto Ferrari Piero Simon Ostan Giacomo Sandron

musiche

Paolo Mazzoleni – contrabbasso

Marco Pasian – chitarra

Agriturismo Zaro
- Pian delle Farcadizze – 33040 Faedis (UD)
Telefono 0432 788187
visualizza la mappa

NEW SKYDANCER ALBUM REVIEW – AntiQuark


2009
06.07
AntiQuark: SkyDancer – confermato il LIVE al Circolo Operaio il 26 Settembre prossimo.

SKYDANCER ALBUM REVIEW by M. Genovese

Cosa hanno in comune Torino, Panama ed il mare della California? AntiQuark, semplice no? No non sto delirando! Il duo statunitense AntiQuark raccoglie in sé tutte queste anime a partire dalla sua fondatrice Ant Dakini biologa italiana con alle spalle alcune pubblicazioni sugli squali fino ad arrivare a Sergio, voce del gruppo, nato negli Stati Uniti ma vissuto a Panama arricchendosi delle influenze tipiche della mistica latino-americana.

Il loro lavoro, SkyDancer, edito dall’etichetta indipendente Hungry Eye Records è l’ultimo di una lunga serie cominciata nel 2002 e si presenta come un lavoro di una certa eterogeneità che ben rappresenta le molteplici fonti d’ispirazione che influenzano il duo californiano.

The Man from Mars apre le danze con le strutture ritmiche dei synth , abilmente addomesticati da Ant, che si fondono appieno con le ambientazioni profonde della vocalità quasi mistica di Sergio, che chiude il brano quasi sussurrandoci che quest’universo, ad un marziano sembra in fondo in fondo non consentire niente.

Nella seconda traccia, Shameless, basso e beat si inseguono su di un tappeto di pads a dare profondità all’ottima voce di Sergio ispirata ai mitici anni 80. In breve sequenza poi Planet X sunto del pensiero naturalista degli AntiQuark e Drawer 4 dalle atmosfere da scena rave anni 90 scandite dalle melodiche continue e ripetute come un mantra e la voce a rendere il tutto quasi ipnotizzante. La quinta traccia, La Fine, dai ritmi tribali incessanti a far da base ai suoni della natura incastonati nei pads, avvalora ancor di più la vocazione al meltin’ pot degli AntiQuark. La natura la fa da padrona ispirando questo brano in cui i suoni come gocce d’acqua danno vita e dinamismo a La Fine.

In chiusura, prima di una buona serie di tracce remixate da artisti vicini al gruppo, la mia preferita, Aldilà, una favola elettronica, un’ambientazione magica da ascoltare rigorosamente dopo le 23 di un lunedì invernale nelle strade semideserte di una grande metropoli europea. Un cammeo di poco piu di due minuti e mezzo sintesi di tutte le qualità degli AntiQuark. Insomma un album da ascoltare, da ballare e passatemi l’espressione: ”Da meditazione”. Ovviamente su myspace e http://www.facebook.com/l/;antiquark.net.

Franz Merkalli e i Tellurika + Dodi e Monodi


2009
06.07

Sabato 13 giugno CONCERTO
a FRISANCO (PN) circolo operaio ore 21.00
presentazione del nuovo CD LARD ROCK di
FRANZ MERKALLI & TELLURICA
ospiti Dodi e Monodi
Dopo questa fatica, possiamo ben affermare che un gruppo come i Tellurica, capitanati da Franz Merkalli non si era mai visto nè sentito in Friuli. Già, perchè i friulani musicisti di questa band, non richiamano per niente le altre teorie musicali rocchettare di una tradizione spesso stereotipata e dedicata perlopiù al rifacimento di cover di artisti internazionali. No! I nostri sono genuini, nature, atipici e se dementi devono essere, lo sono fino in fondo… sempre che la suddetta demenza non sia poi genialità. Che dire di versi come “SONO FRIULANO E VADO IN FERIE A LIGNANO / TIFO PER L’UDINESE E PER LEI NON BADO A SPESE… MAI E POI MAI MI PRIVEREI DELLA PARTITA SU SKY / CHE BELLA LA MIA SQUADRA DI MERCENARI ATTENTI SOLO AI DENARI. Oppure CHE ODOR DI PESCE IN QUESTA CUCINA QUA… C’E’ UNA VOLPINA CHE MI SEMBRA TROPPO TROTA E VEDI LA’ / LA PASSERA E RIMANI SENZA SCAMPO. Ma andiamo avanti: VI RACCONTO UNA STORIA ECCEZIONALE / DI UN UOMO NORMALE CHE UN DI’ / IN ARRAMPICATA SOPRA VILLA SANTINA / SBATTENDO LA TESTA SI PROCURO’ UN BEL TRAUMA CARNICO. E avanti così, con la potente voce di Franz e una base rock più tosta dell’heavy che trascina l’ascoltatore a muovere gambe e corpo. Poco da dire: Questo è il gruppo friulano che più ci rappresenta all’estero… soprattutto nella Repubblica di Carnia. Ospiti della serata gli amici di sempre: Dodi e Monodi. Insomma, un concerto catastrofico e imperdibile in uno dei locali più belli del Nord Italia, il Circolo Operaio di Frisanco – PN da poco ristrutturato da una compagnia di amici e musicisti.