La festa la facciamo al nostro caro socio Manu Toras! … il suo compleanno, ma un occasione per trovarci, quindi, cari soci, se riuscite a venir fin qua su, (non è poi così faticoso e difficile), venite che stiamo un pò insieme e Manu ci farà ascoltare le sue ultime produzioni musicali in anteprima (presto uscirà una sua importante produzione musicale in CD). Quindi, ASCOLTATE BENE, tutti i soci della nostra associazione culturale PropitQmò e gli AMICI di Manu Toras, sono invitati per far festa insieme … propitqmò!!!
Avremo, spero, anche l’occasione di illustrarvi i nostri progetti per il prossimo futuro.
L’Associazione Filarmonica Maniago con la partecipazione del Comune di Frisanco, ha organizzato anche per quest’anno, il terzo Campus Musicale Estivo per giovani strumentisti che si terrà da domenica 30 agosto a domenica 6 settembre 2009 a Frisanco (PN).
La manifestazione è rivolta a tutti i giovani strumentisti che già suonano uno strumento a fiato o a percussione e che hanno avuto esperienze di musica d’assieme. Durante questa settimana, i giovani convivono con lo scopo di socializzare tra loro formando un gruppo musicale omogeneo, approfondiscono e condividono nuove esperienze musicali nell’ambito della musica d’insieme.
Il programma delle attività e delle lezioni prevede anche dei momenti di svago come brevi escursioni nei territori limitrofi, giochi o incontri atti a far conoscere da vicino alcune realtà turistiche, culturali, naturalistiche della nostra regione e rendere partecipi gli abitanti dei luoghi che li ospiteranno con un concerto finale.
L’attività didattica prevede il coinvolgimento di alcuni insegnanti professionisti già collaboratori della Scuola di Musica dell’Associazione che hanno il compito di seguire i ragazzi nelle varie fasi del calendario di studio.
Durante la settimana sarà preparato un programma da concerto che sarà eseguito alla fine del corso nella serata di sabato 5 settembre alle ore 20:30 presso i locali della Sala del Circolo Operaio di Frisanco.
Fabian Riz è un bluesman vagabondo, capace di straordinarie intensità e poesia nelle sue canzoni, sofferte e vere. Accompagnato in questa occasione da un trio d’eccezzione, gira per le valli, nei circoli e oltre per cantare la sua poesia.
al Circolo Operaio di Frisanco
via Roma 16
Allora, Marco dei benemeriti Propitqmò mi chiede due righe sugli Ozona Snuff. Vado.
Le “esibizioni” d’esordio degli O.S. risalgono alle prime edizioni di Sammardenchiarock… mmmh è vero ma suonavamo già da un pò, Comunque sono parecchi anni fa e l’idea che vien fuori è che siamo dei marpioni del rockblues invece miga è vero perchè siamo ancora parecchio imbranati musicalmente anche se non tutti ma quasi… lasciamo perdere che non va bene come inizio. Detto questo si, lo facciamo il rock, a modo nostro e pezzi nostri e pure cover rivisitate e magari non siamo così patetici quando occorre nella situazione giusta e speriamo sia a Frisanco. Jeff dice “rock elegante” e a me fa ridere, mi basta guardarci. Andiamo oltre. Negli anni ‘90 (o giù di lì) ci inventiamo di diventare in 12 (dodici) elementi. Percussioni sull’asse Dakar-Marocco-Americalatina (?) e sezioni fiati e tre chitarre e testi in inglese perchè Jeff almeno è inglese vero anche se abita a Gemona da una vita e se ne intende di vino e non canta cazzate anzi i suoi testi sono fra le cose migliori, assurdi ma pregni di significati morali. A quel tempo che sfaticate! Prove interminabili sotto il vigile sguardo del musicista più accreditato Lele, arrangiamenti con intro – solo percussioni, inizio, A+B+A+assolo+ A+…+ finale e contro finale e sembra finito e invece ricomicia evvai. Un delirio che però ci guadagna qualche partecipazione a Folkest e diverse turneee fuori regione – fino a Jesolo! – anche al mitico Beach Bum Festival, tre pezzi tre sul palco grande e poi via che doveva suonare Morgan con Bluvertigo. Sono gli anni d’oro e gli Ozona per il vasto pubblico attento al nuovo rock – etnico contaminato mediterraneo sud est tempi dispari eccetera – sono una piccola rivelazione e ancora ne parlano in due/tre tipo Arbe Garbe ed è una bella soddisfazione lasciatemelo dire. In tempi più recenti – dopo che l’asse portante musical-canoro Jeff e Lele realizzano il loro sogni adolescienziali in altri gruppi con i pezzi dei Genesis, King Krimson, Jetrho, ecc. – gli O.S si ricompongono nella formazione originale (vedi seguito) con l’unico scopo di divertirsi, scolare qualche buona bottiglia alle prove e fare terapia appunto divertendosi. Per cui il PROGETTO “Ozo Therapy” non è altro che questo, la speranza di allontanare – suonando – la merda che c’è in giro e gli acciacchi e stare bene.