Circolo Operaio
04.27
Dal 1° Maggio 2009 l’Associazione PropitQmò prenderà in gestione il bar del Circolo Operaio a Frisanco in Via Roma 16
Informazioni: FRISANCO
[fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Frisanco]
Frisanco (Frisanc in friulano) è un comune di 694 abitanti della provincia di Pordenone.
Geografia:
Il comune di Frisanco si estende per 61,20 km². La superficie abitata è compresa tra i 420 m delle Colvere e i 600 di Villa Santa Maria, ma il territorio giunge ai 2.026 m della cima del Monte Raut, che sovrasta maestosamente la valle.
La frazione di Poffabro, con le sue massicce case in pietra, fa parte dei cento borghi più belli d’Italia, ed è considerata uno dei più splendidi esempi di architettura rurale di tutte le Prealpi.
Storia:
Medaglia d’oro al Merito Civile
indirizzo: via Valdestali, 1
cap: 33080
telefono: ![]()

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0427 78061![]()
fax: 0427 78062

Il sale sul tarassaco
Il sale sul tarassaco
Michele Mezzaroba dall’infanzia friulana a Mauthausen
di Francesca Bearzatto
Nuovadimensione Editore
Tre ragazzi cresciuti assieme si ritrovano nel campo di concentramento di Mauthausen.
Ancora una volta condividono il pasto: il tarassaco, o radichesa, la familiare erba di casa recuperata per miracolo da chi andava a lavorare fuori dal lager, condita con il sale che si usa nei forni crematori… Questo terribile ricordo è il nodo attorno al quale si stringe e poi si scioglie il racconto di Michele Mezzaroba. La sua storia personale si inoltra come una scheggia nella Storia del XX secolo: l’infanzia trascorsa a Frisanco, un piccolo paese delle Prealpi Carniche; il servizio di leva nei Balcani durante il secondo conflitto mondiale;
la scelta di campo e la lotta partigiana; la cattura, la deportazione a Mauthausen e la sopravvivenza negli abissi dell’umano; la Liberazione e il difficile ritorno alla vita segnato da un costante e profondo impegno civile. Assieme alle vicende di Michele, si svolgono quelle del suo gruppo di amici nati a Frisanco, travolti con lui e con l’intera comunità dalla guerra.
Si ritroveranno tutti e quattro vivi, sopravissuti a Mauthausen e Dachau, nuovamente a casa. Ma qualcosa è profondamente cambiato, dentro e attorno a loro.


Insieme a quelle dell’altra frazione di Frisanco, Casasola, formano un concerto di 6 campane in Mib3 calante. Sono tutte di Cavadini del 1922. Su questo campanile, che è in uno dei borghi più belli d’Italia, ci sono le tre maggiori del concerto e si può scampanotare, anche se non vi sono aste, l’ultima domenica di luglio.

































